Villa dei Vescovi

Le Ville Venete impreziosiscono il panorama dei Colli Euganei intorno a Abano Terme creando un patrimonio di bellezza protetto dall’Unesco.

La ricchezza dell’entroterra veneto è la rappresentazione della potenza raggiunto dalla Repubblica di Venezia e del lungo periodo di pace che riuscì ad assicurare ai suoi abitanti. Le ville divennero rapidamente centri di sviluppo economico, dando un forte impulso allo sviluppo della rete di comunicazione che ancora oggi fa del Veneto un territorio avanzato da questo punto di vista.

Villa dei Vescovi è una testimonianza importantedi questo rinascimento, soprattutto per la sua architettura pre-palladiana che la contraddistingue dalle ville circostanti.

Luvigliano di Torreglia si trova a pochi chilometri da Abano Terme. Qui, tra il 1535 e il 1542, il vescovo di Padova, Francesco Pisani scelse di edificare la sua residenza estiva. Intorno al vescovo si era raccolto un cenacolo di intellettuali che frequentò spesso la villa per meditare oziando e trovare la giusta ispirazione per le proprie dissertazioni o componimenti letterari e proprio per questo gli spazi della villa sono progettati per creare una continuità armonica con il paesaggio circostante.

La vista dei Colli Euganei è l’interlocutore con cui ogni elemento della villa mantiene un dialogo, particolarmente evidente negli ariosi loggiati e nell’immenso parco che la circonda.

Villa dei Vescovi è stata ulteriormente arricchita da un intervento di Giulio Romano e, all’interno, da un ciclo di affreschi del fiammingo Lamberto Sustris.

Dal 2005 la villa appartiene al FAI (Fondo Ambiente Italiano) e, a differenza di altre strutture, è aperta al pubblico e può essere visitata e vissuta, proprio come gli intellettuali del ‘500, per rimanere in contemplazione sdraiati sull’erba se lo si desidera.

L’Hotel Ariston Molino è convenzionato con Villa dei Vescovi e può offrire ai propri clienti agevolazioni sull’ingresso.