Centro Trattamenti Curativi

Il primo utilizzo dei fanghi e delle acque termali dei Colli Euganei è di tipo terapeutico e il team del Centro Trattamenti Termali Curativi dell’Hotel Ariston Molino lo sa bene. Lo sanno bene anche gli ospiti, che tornano ogni anno puntuali per curare artrosi, dolori muscolari, traumi, fratture, dermatosi e molto altro.

Accogliente come una casa

Se di solito i centri trattamenti adibiti alle cure fisiche hanno un aspetto asettico, freddo, che ricorda vagamente quello degli ospedali, il Centro Trattamenti Termali Curativi dell’Ariston Molino assomiglia più a un moderno Centro Benessere. La recente ristrutturazione e le cabine accessoriate indipendenti, ognuna con lettino per i fanghi e vasca per La balneoterapia, lo rendono moderno e al tempo stesso accogliente. Un comodo ascensore permette di tornare in camera in accappatoio e pantofole senza temere sguardi indiscreti, un po’ come a casa propria.

Il reparto cure, guidato da un’equipe con a capo un medico specialista, garantisce trattamenti di massima qualità ed efficacia.

 

Balneoterapia – Fangoterapia - Inalazioni

  • La Balneoterapia consiste nell’immersione in una vasca di acqua termale a 36-38° arricchita di ozono, che assicura un’intensa azione vasodilatatrice per la circolazione. L’acqua termale rende i movimenti più sciolti, aiuta le articolazioni e diminuisce i dolori.
  • La Fangoterapia consiste nell’utilizzo di un fango speciale, formatosi dall’unione naturale fra argilla, acqua termale, microrganismi e biomateriali. Il trattamento comprende 4 fasi: l’applicazione del fango a 38° per circa 15 minuti, il bagno in acqua termale per 10 minuti, la reazione sudorale in una ambiente coperto e caldo e il massaggio muscolare tonificante. È perfetta per curare l’osteoartrosi e l’osteoporosi.
  • Le Inalazioni di vapori termali sono utilissime per curare le malattie respiratorie e prevenire le infezioni. Hanno infatti azione antisettica, stimolano l’apparato ciliare, fluidificano il secreto e riducono la componente microbiologica.